Nello stand Cimatron era possibile vedere all’opera le nuove versioni GibbsCAM 2010 e CimatronE 9.0. Il primo, conosciuto in Germania come Virtual Gibbs, comprende molte nuove funzionalità, nuovi parametri, miglioramenti in molte aree, comprese le lavorazioni a 5 assi, e altre opzioni per una maggiore produttività. Particolarmente interessanti le funzioni avanzate a 3 assi e l’implementazione a 64-bit, ideale per trarre ulteriore vantaggio dalle notevoli capacità elaborative delle più recenti piattaforme (Windows 7). GibbsCAM 2010 offre la piena integrazione del motore tecnologico VoluMill per un miglioramento dell’efficienza e della velocità nella generazione dei percorsi utensile: sono disponibili più ampie e potenti soluzioni di fresatura nelle strategie di lavorazione, capaci di aumentare la velocità di asportazione con la costruzione di percorsi utensili che controllano in modo ottimale i parametri di taglio. 
"Abbiamo avuto occasione di mostrare tutte le nostre più recenti soluzioni Cad/Cam al Metav, dalla nuova versione di GibbsCAM agli importanti miglioramenti contenuti in CimatronE 9 - ha affermato Dirk Dombert, General Manager di Cimatron GmbH. - Non appena l'industria manifatturiera riprenderà fiato e gli effetti dell'attuale crisi si allenteranno, poter contare sul massimo di produttività ed efficienza sarà l'arma vincente per il successo: i clienti possono fare affidamento sulle nostre applicazioni per mantenere elevati standard produttivi e tempi di consegna estremamente ridotti". 
Tra gli ultimi aggiornamenti di CimatronE, oltre alla operatività a 64-bit e alla piena compatibilità con Windows 7, ricordiamo la recente disponibilità della simulazione dell'iniezione nello stampo realizzata con Moldex eXplorer. Mediante questa applicazione, i progettisti di stampi possono ora simulare il processo di stampaggio senza uscire dall'ambiente di progettazione CimatronE. Inoltre è possibile scambiare progetti tra le applicazioni CimatronE e GibbsCAM con un solo click del mouse.
BUONE PROSPETTIVE A METAV 2010
I segnali di miglioramento dell'economia, seppur timidi, sono stati ben visibili durante la manifestazione tedesca: padiglioni affollati, atmosfera più positiva, maggiore disponibilità agli investimenti da parte dei visitatori. Molti espositori si sono dichiarati perfino sorpresi da questo clima che ha visto progetti e investimenti al centro di discussioni e analisi. I visitatori dell'edizione 2010 sono stati circa 45mila, a conferma che la Germania rimane sempre il più grande mercato europeo delle macchine utensili in particolare e della meccanica in generale.
Dai questionari distribuiti dal VDW (Associazione dei costruttori tedeschi di macchine utensili) è emerso che l'80% dei visitatori (la metà dei quali ha dichiarato di avere autorità di acquisto) intendono investire in tecnologia manifatturiera nei prossimi 12 mesi. Il messaggio che gli espositori hanno chiaramente registrato è la crescente domanda di servizi e apparecchiature.